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il faro

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venerdì 30 agosto 2013

C'era una volta un Faro....

C'era una volta un piccolo negozietto ricavato da un appartamento in quel di Marina di Pisa. La sua proprietaria, lo aveva aperto per gioco anni fa. La passione e il suo eclettismo poi avevano fatto il resto. Accessori del mare, conchiglie, gioielli e orecchini hand-made e tanta voglia di fare. Come non fermarsi in questo piccolo angolo di creazioni passeggiando sul lungomare di questo paesello! Alzando lo sguardo nel minuscolo negozietto,pero', i miei occhi si fermarono sui Fari . Si perche' l'eclettica Signora era anche un'appassionata di Fari.Non semplici Fari ma riproduzioni originali di quelli esistenti in tutto il mondo. Le arrivavano direttamente dalla Spagna e pochi erano coloro che non ne acquistavano uno.
Ovviamente anche io non ho potuto resistere e ne ho comprati parecchi. La maggior parte sono Fari della Bretagna che ,tra l'altro, mi e' rimasta nel cuore.La sorpresa e' che all'interno si puo' mettere una candelina cosi' di notte il Faro si illumina in tutta la sua bellezza.Ma perche' io sono così affascinata dai Fari? 
L'importanza di un Faro in una citta' di mare e'noto a tutti, ma per me, il Faro e' anche rotta, direzione guida ,luce nella notte. Il Faro e'la luce che non 'tramonta' mai. Nei sogni il Faro e' la luce della ragione che aiuta ad orientarsi nel mare della Vita. La sua forma circolare 'divina' direi, ispira un senso di protezione. Forza pura, e' simbolo di guida spirituale. In alcuni poemi,infatti, il Faro e' il simbolo di Dio.   
Il Faro , per me, e' anche simbolo di Mistero. Collegamento tra mare e cielo cela intorno a se' tutto quello che di 'Magico' puo' accadere ad un Uomo alla ricerca di se stesso in un continuo oscillare tra Luce e Tenebra,
Faro di Texel (Olanda del nord)

lunedì 5 agosto 2013

Elogio alla Lentezza


Lentamente ci stiamo avvicinando al rientro. Bello partire , bello ritornare. Di natura sono nostalgica, mi piace il ricordo e rivivere nella memoria i luoghi e i momenti vissuti. Sto imparando, però', a lasciar andare e questo mi sta aiutando ad assaporare e godere del momento presente aprendomi ad un futuro più ampio! Sono stata immersa in un Elisir di bellezza nutrendo la mia anima , e non solo, di luce, calore, profumi e sapori. So che mi aspetterà un bel caldo, ma è' Agosto e potrò' godere ancora di giornate lunghe e assolate prima di ricominciare il mio ritmo quotidiano. Tanto rimarrà' di quello che ho assaporato ma soprattutto spero di continuare a muovermi con questo ritmo lento e pacato! Si , perché la Sardegna e' un'isola lenta e con lenta le voglio fare un elogio. Trovo che la lentezza sia una virtù in via di estinzione , soprattutto per noi 'cittadini' di città' rumorose e trafficate. Qui tutto si muove con le leggi che detta la natura . È non è' cosa da poco. Lenta ma efficiente! Può' infatti vantare di una raccolta differenziata da far invidia a città del nord Europa. Le città' e i paesi sono molto puliti e sembra che gli abitanti ci tengano molto che il tutto venga rispettato. Inoltre, abbiamo potuto sperimentare che gli autobus qui collegano l'Isola in lungo e largo non tralasciando paesi e paeselli con una puntualità quasi Svizzera. Le case, laddove sono terminate e non abusive, sono tenute egregiamente coronate da fiori semplici e colorati. Quindi, anche se per avere un caffè o un etto di prosciutto ci metti mezz'ora , poi sei ripagato non solo dalla bellezza ma anche dall'efficienza. E anche se  in alcuni luoghi non sei in copertura per fare una telefonata stai tranquillo che il 'grande' cuore sardo non ti lascerà solo!

sabato 3 agosto 2013

Una giornata da Robinson Crusue







Quest'anno che i bimbi sono un po' cresciuti ci possiamo concedere qualche gita all'avventura. Ieri, ad esempio, siamo andati all'Oasi di Bidderosa. Situata vicino a cala Ginepro e' un'Oasi perché protetta dal WWF e raggiungibile o via mare o via terra ma a numero chiuso , cioe' e' necessaria la prenotazione. Valgono le regole di Berchida, nessuna costruzione, laghetto naturale e vegetazione spontanea.Non potendola raggiungere con il camper ci siamo avventurati via terra con le bici. Arrivati ad un guado abbiamo legato le bici e lo abbiamo attraversato con le varie cose sopra la testa.

Quello che si è' aperto ai nostri occhi e' stato uno spettacolo! Per un'attimo ci siamo sentiti come Robinson Crusue ! Caletta incontaminata, vegetazione, mare cristallino nessuna forma di civiltà'.
Abbiamo camminato per un pochino fino a fermarci all'Oasi 1. Le Oasi in totale sono 5 e vengono chiamate così perché ognuna ha la propria caletta.Credo che non ci siano parole per descrivere questo Paradiso. Lascio, dunque, che parlino le immagini!!!

mercoledì 31 luglio 2013

Un fascino esotico

Qualche anno fa quando ancora viaggiavo per lavoro e non avevo figli ero molto attratta da luoghi esotici e lontani. Durante un viaggio incontrai una coppia di coniugi stranieri che avevano viaggiato in tutto il mondo e mi dissero: ' fortunati voi italiani i Caraibi ce li avete a casa'. Di luoghi magnifici in Italia ne abbiamo veramente tanti in quel caso, però', si riferivano alla Sardegna. 
Adesso che la conosco un po' posso dire che avevano ragione! Ieri , con la mia famiglia, siamo stati a Berchida. Oasi protetta situata tra La Caletta e Orosei costa orientale sarda. Qualche kilometro di strada sterrata per raggiungere questo paradiso incontaminato. Qui la 'civiltà', non è arrivata : niente case , gommoni , moto d'acqua o altro. Spiaggia , mare e vegetazione! Si può camminare per kilometri e scorgere,ogni tanto,qualche roccia spuntare dall'acqua. 
In un giorno di maestrale i riflessi vanno dal verde al blu cobalto il tutto incorniciato da una sabbia bianchissima e impalpabile! Volgendo lo sguardo un promontorio le fa da cornice. 
Abbagliati da un sole caldissimo ci rinfreschiamo in quest'acqua color smeraldo.
A completare questo quadro, camminando sulla spiaggia , si incontra uno stagno circondato da vegetazione spontanea.
Qui non abbiamo visto i fenicotteri rosa ma sappiamo che amano quest'isola! Fuori stagione, e' molto apprezzata da una mandria di mucche che va a pascolare sul mare. Incontaminata ,dunque, dall'uomo , che la vive senza sfruttarla . E non ci sorprendiamo se Legambiente l'ha  considerata tra le prime dieci spiagge d'Italia. 

sabato 27 luglio 2013

I luoghi dell'anima

Il sole accecante di luglio illumina un mare dai riflessi smeraldo, il vento di maestrale scolpisce le roccie che emergono dal mare, la vegetazione spontanea incornicia il paesaggio che si svela ai nostri occhi. L'anima si schiude di fronte a tale bellezza. La natura fa da padrona dove l'uomo può' 'solo' assaporare ciò' che lo circonda! Nessun'altra presenza e' gradita. Ciò che porta il'progresso' sembra destinato ad altro. Le cicale intonano il loro canto estivo e in una giornata fortunata non è' raro incontrare qualche cormorano nuotare indisturbato. Sotto il mare i pesci muovono la loro danza e la sabbia impalpabile e incontaminata scivola sotto i nostri piedi. 
Qualche scatto per immortalare tutto questo. 
La Sardegna e' tutto questo ed altro ancora. 
E quando la giornata volge al termine anche il sole ringrazia avvolgendo il paesaggio con raggi dorati!